Gratteri: "A Napoli più di 1400 telecamere, chi è contro vada in montagna o campagna"

Il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, ha parlato dell'installazione di un sistema di telecamere di ultima generazione nella città partenopea.
Il Procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, attraverso l'intervento ai microfoni di 24 Mattino, su Radio24, ha parlato dell'installazione del sistema di telecamere nella città partenopea, che sta dando i suoi frutti nell'individuazione di tanti reati compiuti dai malviventi.
“Noi siamo riusciti a dimostrare questa associazione (dei delitti di Emanuele Durante e Tufano, ndr) grazie alle telecamere. Quando sono arrivato a Napoli c'erano meno di 1000 telecamere adesso siamo riusciti a installarne più di 1400. I cittadini non possono pretendere che in ogni strada ci sia un uomo della Polizia, dei Carabinieri o della Guardia di Finanza, non ce lo possiamo permettere, costano tantissimo". Ha evidenziato Gratteri.
"Non ci sono gli uomini dato che non siamo riusciti a coprire il gap di migliaia di uomini delle forze dell'ordine che mancano dopo il blocco dell'assunzione del 2010. Quindi investiamo sulla tecnologia e compriamo delle telecamere e mettiamole in rete nelle sale operative di Polizia, Carabinieri e Guardia di Finanza. Chi ha il problema della privacy o è ossessionato dalla privacy si sposti in montagna o vada a vivere in campagna. È il prezzo che deve pagare se vuole avere il privilegio ed il piacere del comfort di una città”. Ha concluso Gratteri.








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